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domenica 25 ott 2020
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Sempre più imprenditori del dolce

Sempre più imprenditori del dolce

Il 2020 è iniziato nel segno del dolce. Per pasticceri e gelatieri è diventata l’ora di essere imprenditori: c’è chi investe nella formazione, chi nel marketing e nel brand.

di francesca corradi

Lo spirito imprenditoriale sembra sempre più presente in pasticceria. C’è, di fatto, l’impressione, che gli artigiani del dolce stiano cambiando pelle e che, come i colleghi chef, abbiano compreso quanto non basti più fare un buon prodotto. Investire in promozione, valorizzazione e vendita fa sempre più la differenza: fanno scuola Sal De Riso e Gianluca Fusto, pasticceri imprenditori che abbiamo raccontato su MAG.

L’asticella si alza e sono sempre di più le competenze richieste in questo settore, che vanno oltre al sapere fare una buona torta o gelato. In risposta a queste nuove esigenze fioccano scuole e corsi.

Non a caso, recentemente, anche la maison del cioccolato Valrhona, come Callebaut, ha deciso di investire in Italia, in particolare nel capoluogo lombardo, con una sede destinata alla formazione professionale.

Sul lato retail, post lockdown, si sono, invece, moltiplicate le aperture di negozi in cui dolci e gelati sono protagonisti. Nuovi brand o insegne già note al pubblico hanno, infatti, deciso di espandersi.

Che sia la volta buona che i pasticceri italiani siano riconosciuti a livello internazionale?

Facendo un discorso più ampio di fatto l’Italia non è che sia proprio il fanalino di coda nel settore. Patria del gelato, con un business da 2,8 miliardi di euro, il nostro Paese ha fatto anche la storia dell’industria dolciaria, dai biscotti ai dolci di ricorrenza.

Le aziende del settore, si sa, rappresentano oggi uno dei comparti più innovativi e in crescita dell’industria italiana. E se tanti, purtroppo, sono i brand italiani storici finiti in mano straniere, tanti altri sono ancora sulla piazza, osservati speciali di fondi d’investimento.

Secondo Mergermarket, l’operatore italiano del private equità Aksìa Group sarebbe vicino a concludere l’acquisto di Nappi, azienda napoletana di ingredienti per gelateria e pasticceria che fa capo all’omonima famiglia. Questa però non sarebbe che l’ultima operazione, in ordine temporale.

Il dolciario potrebbe dare grandi soddisfazioni al Paese ed essere attore del rilancio economico.

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