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lunedì 14 ott 2019
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Nico Grammauta lascia Pizzium e va in Bowls and More

Nico Grammauta lascia Pizzium e va in Bowls and More

Il direttore generale Nico Grammauta anticipa a foodcommunity.it il cambio di poltrona. Dal 1° ottobre farà parte della squadra di Bowls and More

 

Completata la fase di ristrutturazione e di grande sviluppo di Pizzium, che ha raggiunto i 16 punti vendita diretti e i 13 milioni di euro di fatturato previsti a fine anno, contro i 5,5 milioni del 2018, Nico Grammauta intraprende un nuovo percorso professionale nel food. Dal 1° ottobre farà parte della squadra di Bowls and More, come anticipato a foodcommunity.it: il progetto di food retail tutto italiano che porta la firma di Marta Volpi. Il format, inaugurato a novembre 2018, ha già all’attivo quattro punti vendita.

Dopo gli studi alla Bocconi e un master in corporate finance e m&a, Grammauta ha rivestito diversi ruoli, da product manager a financial controller e ceo, nel turismo, nell’abbigliamento, nel siderurgico e nella nautica. È stata poi la volta prima di Temakinho e poi di Pizzium, che porta la firma di tre assi della ristorazione milanese: Stefano Saturnino, Nanni Arbellini e Ilaria Puddu.

L’amore per il suo lavoro, le ristrutturazioni e il rilancio delle aziende ha portato il professionista, dopo quasi due anni con il format dedicato alla pizza, a cogliere la nuova sfida con Bowls and More.

 

Per Grammauta, nel ruolo di dg del format, la partita si giocherà su più livelli: “Ci sono in programma nuove aperture a Milano per rafforzare il brand in quella che ormai è considerata una capitale del food. Il format, inoltre, sarà sempre di più lifestyle”. Bowls and More strizzerà l’occhio sia a una clientela locale che a una internazionale con un’offerta di piatti variegata lungo tutta la giornata: dalle bowls agli open toast, dalle zuppe fresche alla frutta.

 

Il manager lavorerà fin da subito a creare dei momenti distinti per spingere ogni singola fascia oraria ovvero cinque momenti: colazione, pranzo, merenda, aperitivo e cena.

 

“Punteremo non solo sull’ottimizzazione della gestione del personale ma anche sul prodotto e l’ambientazione – afferma il dg – “sarà importante caratterizzare ogni singolo momento della giornata”. Nel piano di Grammauta c’è anche la strutturazione dell’azienda con una sede e un team di professionisti dedicati alle varie aree gestionali a supporto dello sviluppo del progetto.

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