Il più giovane dei fratelli Brazzale eletto alla guida dell’associazione internazionale del latte (Fil-Idf): è la prima volta per un italiano.

Piercristiano Brazzale (nella foto), amministratore delegato di Brazzale spa, è stato eletto presidente della Federazione internazionale del latte (Fil-Idf). Si tratta del più importante organismo mondiale del settore, cui aderiscono, da oltre 60 Paesi, tutti gli attori della filiera.

La federazione rappresenta il mondo del latte presso le organizzazioni intergovernative, i governi nazionali e gli enti sovranazionali come l’Unione europea.

L’elezione è arrivata dopo dieci anni di attività in diversi comitati tecnici di Fil-Idf, passando attraverso il ruolo di responsabile ambiente dal 2015 al 2018. Nel 2018 ha rivestito, invece, il ruolo di coordinatore tecnico-scientifico. Ed è la prima volta che un rappresentante italiano viene chiamato a ricoprire questo prestigioso e decisivo ruolo.

Il 55enne Brazzale è, infatti, responsabile tecnologico dell’omonima azienda, la più antica azienda casearia italiana, in attività ininterrotta almeno dal 1784.

“Questa elezione è un premio alla tradizione dell’arte casearia italiana e un grande motivo d’orgoglio per me. È come si completasse il lungo cammino, senza interruzioni, cominciato dai miei antenati sull’Altopiano di Asiago, dove già nel 1650 erano impegnati nell’allevamento e nella produzione casearia”, commenta il neo presidente.

Infine, Brazzale rivolge un appello al mondo del latte: “C’è bisogno della collaborazione di tutti gli attori del lattiero caseario per tutelare e supportare il nostro settore. Nei prossimi quattro anni sarà infatti necessario stabilire standard rilevanti, rispondendo in maniera concreta alle domande dei consumatori e promuovendo i nostri prodotti come elemento fondamentale nella nutrizione e nella salute, nell’ottica della sostenibilità socio-economica e ambientale”.