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domenica 26 mag 2019
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A Milano apre il nuovo format di Panino Giusto al “primo piano”

A Milano apre il nuovo format di Panino Giusto al “primo piano”

Il nuovo Panino Giusto “con vista” apre in Piazza Cordusio, davanti al colosso Starbucks, e offre una nuova esperienza di consumo. Dopo Sadler il nuovo panino d’autore è firmato dalla chef stellata calabrese Caterina Ceraudo.

Panino Giusto, che ha da poco festeggiato i suoi primi 40 anni (leggi l’articolo), ha inaugurato il suo primo format Panino Giusto First Floor, “al primo piano” del palazzo che ospita il negozio del brand di moda Yamamay, partner dell’iniziativa. Raggiungono così quota 32 i locali del format italiano, dal 2010 nelle mani di Elena Riva e Antonio Civita, rispettivamente presidente e amministratore delegato.

“Abbiamo uno scontrino medio di 15 euro. Le nostre realtà più performanti sono, in Italia, in Piazza Liberty a Milano e all’Aeroporto Orio al Serio mentre all’estero senza dubbio ad Hong Kong all’Ifc mall, International Finance Centre”, ha rivelato a foodcommunity Civita.

“Siamo partiti dalla nostra città, Milano, e tutti i nostri clienti storici hanno accolto con entusiasmo la novità del format al primo piano – afferma Riva –. Lo spazio è accogliente e permette di vivere un’esperienza diversa dagli altri locali godendo, dall’alto, il centro città. Non pensiamo che il fatto di non avere una vetrina su strada sia un limite bensì un’opportunità. All’estero questo tipo realtà è  molto comune”. E sulla partnership con Yamamay, con cui Panino Giusto condivide il palazzo, Riva commenta: “Ci accomunano i valori nei quali ci riconosciamo come aziende: l’italianità, la ricerca del prodotto di qualità, l’attenzione e la cura al dettaglio che da noi si declina nella formazione, la ricerca e l’innovazione”.

In occasione del lancio di Panino Giusto First Floor, l’azienda ha presentato la nuova collaborazione con Caterina Ceraudo. La chef stellata calabrese, con il suo panino“Petelia” entrerà a pieno titolo nell’area menù dedicata ai maestri della cucina italiana, accanto a Claudio Sadler. Si tratta di una nuova firma d’autore, un piccolo universo gastronomico, quello della Calabria dei sapori antichi, esaltati da giovani talenti in chiave contemporanea. Il panino della chef ha il nome greco di Strongoli, la cittadina calabrese in provincia di Crotone che le ha dato i natali. Capocollo, insalatina di campo e agrumi canditi, cipolla di Tropea marinata in aceto di lamponi e stracciatella, il tutto racchiuso in un pane speciale ottenuto da grano tenero Verna, antica varietà coltivata nella Sila catanzarese a 1300 metri d’altezza da almeno 60 anni, il cosiddetto “grano di montagna”.

“Abbiamo coinvolto Caterina Ceraudo perché con questo locale inauguriamo un percorso sull’incoraggiamento del talento femminile e Caterina ci è sembrata, per la sua classe e la sua determinazione a fare e fare bene, una grande ambasciatrice delle donne della ristorazione – ha dichiarato Elena Riva, Presidente di Panino Giusto –. Di lei apprezzo molto il “give back” che sta facendo alla sua comunità e al suo territorio”.

 

 

“Ho accettato questo invito perché il pane, nelle sue espressioni autentiche, è sempre presente nella mia cucina. Ancora non mi ero cimentata nel concepire un panino, qualcosa da mangiare con le mani, che deve tenere conto dell’armonia di insieme tutto nello stesso morso”, ha dichiarato Ceraudo.

“I nostri valori sono le persone e quindi la valorizzazione dei talenti, in primis delle donne e dei giovani, il panino italiano e la scelta di fornitori attenti all’ambiente e agli animali”, ha affermato Civita. Anche il tema del pane è frutto di ricerca e talento, la chef Ceraudo infatti con l’utilizzo della farina di San Floro dà visibilità al lavoro di un altro giovane calabrese Stefano Caccavari, creatore del progetto Mulinum. L’iniziativa riporta in auge in ogni regione italiana la coltura del grano originario, più sano e più buono perché integrale e privo di trattamenti chimici invasivi.

“Sono proprio i panini stellati i più richiesti, insieme al panino storico al tartufo e al “Siciliano”, il nostro panino vegetariano”, ha dichiarato Civita.

Con 450 mq complessivi – con una sala di somministrazione di 300mq e 160 posti a sedere – distribuiti tra via Cordusio, via Casati e Via Santa Maria Segreta, il locale è stato realizzato dall’azienda marchigiana specializzata nel foodservice, Augusto Contract. “Dopo le realizzazioni nello shopping district milanese CityLife e nel McArthurGlen Designer Outlet di Noventa di Piave, siamo felici di consolidare la nostra collaborazione con Panino Giusto con l’apertura di questo nuovo punto in piazza Cordusio”, ha affermato Giacomo Racugno, ceo di Augusto Contract.

 

 

Nella foto: Caterina Ceraudo e Elena Riva.

 

 

 

 

 

 

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