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venerdì 13 dic 2019
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Forno Brisa lancia la prima campagna di crowdfunding

Forno Brisa lancia la prima campagna di crowdfunding

Il Panificio di Bologna Forno Brisa pensa al futuro e coinvolge nuovi soci con valori comuni. Tra gli obiettivi una crescita sostenibile per le persone, il territorio e la città.

Tra i pochi forni ad avere anche un’azienda agricola e un team di 32 ragazzi dall’età media di 29 anni, Forno Brisa punta a un ulteriore sviluppo. Il panificio bolognese apre quindi la sua prima campagna di equity crowdfunding, attiva dal 14 novembre al 15 gennaio sulla piattaforma Mamacrowd, dando l’opportunità a tutti i suoi sostenitori di acquistare quote e diventare soci. 

Con una crescita di fatturato del 483% realizzata in meno di quattro anni e l’apertura di tre punti vendita, ora gli obiettivi sono: l’ampliamento del laboratorio per poter migliorare la produttività e il controllo della qualità, l’aumento dei terreni coltivati con sistemi sostenibili, la nascita di una scuola di formazione, nuovi punti vendita e, in futuro, anche un proprio mulino.

 

Fondato nel 2015 dai soci visionari Pasquale Polito e Davide Sarti (nella foto), oggi il Forno Brisa è una realtà imprenditoriale in espansione: partiti con un fatturato di poco più di 350mila euro (2016), il forno ha chiuso il 2018 con 1.095.704 di euro e prevede un +55% per il 2019.

 

Un trend positivo che ha convinto i fondatori a consolidare la crescita con una raccolta di capitale che ha come obiettivo minimo il raggiungimento di 200mila euro a un tetto massimo di 800mila euro che i nuovi soci potranno sottoscrivere esclusivamente attraverso la piattaforma Mamacrowd.

 

 

L’azienda, valutata 3,2 milioni di euro propone fasce di investimento che partono da 240 euro e due tipi di quote, A e B, la prima riservata a coloro che investono almeno 20mila euro e che avranno, oltre ai diritti amministrativi e patrimoniali previsti per tutti, il diritto di voto in assemblea e liquidazione preferenziale.

“L’azienda nasce come progetto collettivo e desideriamo coinvolgere tutti coloro che hanno fiducia nella nostra rivoluzione e vogliono aiutarci a realizzare un sogno” spiegano i fondatori. “Crediamo nella sostenibilità agricola, sociale, economica e nutrizionale; il pane non è solo un alimento, è il simbolo della tavola e della condivisione. Il Forno Brisa, che è diventato attrattivo per molti investitori, è pronto per aprirsi a chi condivide i valori fondanti”.

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