a
mercoledì 20 gen 2021
HomeLe professioni del ciboVino, le aziende si preparano alla ripartenza e puntano sugli operatori enoturistici

Vino, le aziende si preparano alla ripartenza e puntano sugli operatori enoturistici

Vino, le aziende si preparano alla ripartenza e puntano sugli operatori enoturistici

Il Consorzio Vino Chianti lancia un corso online per formare questi professionisti sempre più richiesti.

Raccontare i profumi e i sapori racchiusi in una bottiglia di vino, ma anche la storia, la fatica, la passione di chi la produce: ci pensa l’operatore enoturistico. I produttori della Toscana guardano al futuro, al momento in cui riprenderanno i flussi turistici, e si preparano ad accogliere di nuovo i wine lovers.

Il Consorzio Vino Chianti, insieme al Consorzio Tutela del Vino Morellino di Scansano, al Consorzio tutela Vini Montecucco e al Consorzio tutela Vini della Maremma Toscana e il supporto della società Consolve, promuove un corso online per addetto all’enoturismo. La figura è specializzata nella ricezione e nell’accoglienza degli ospiti in azienda, nella presentazione dei vini e nella promozione delle produzioni aziendali. 

Il corso partirà a febbraio 2021, avrà la durata di 50 ore, e prevede una serie di lezioni in streaming tenute da esperti del settore.

A questi si aggiungono test per valutare il livello di conoscenze acquisite. Una prova finale consentirà di ricevere un attestato di frequenza riconosciuto dalla Regione Toscana per “operatore enoturistico”.

“Abbiamo pensato di sfruttare questo momento di relativa calma per le aziende del settore per investire nella formazione ed essere pronti per la ripartenza dei movimenti turistici, che ci auguriamo possa avvenire dalla prossima primavera –  spiega Marco Alessandro Bani, direttore del Consorzio Vino Chianti -. L’obiettivo è potenziare e incentivare la ricezione enoturistica. Il corso permette di avere tutte le carte in regola per attivare questa tipologia di attività, ancora nuova e poco sfruttata, ma dalle grandi potenzialità”. 

 

Nel 2019 la Toscana  si è confermata come la regione enoturistica più attrattiva d’Italia, con quasi la metà delle preferenze globali (45,41%). Questo, almeno, è quanto emerge secondo il XVI Rapporto sull’enoturismo dell’Osservatorio sul turismo del vino dell’Associazione Nazionale Città del Vino. Il corso per formare professionisti specializzati nel settore è pensato per i dipendenti delle aziende associate ai Consorzi aderenti. La formazione è però aperta anche ai singoli cittadini interessati ad acquisire specifiche competenze.

Vota questo articolo
Nessun commento

Aggiungi un commento

Accesso

Hai dimenticato la Password?

Registrati

Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.