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lunedì 28 set 2020
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Sine e la gastro-fucina napoletana

Sine e la gastro-fucina napoletana

 

E dopo l’esperienza delivery c’è quella take away. Il mio primo asporto in lockdown è stato da Sine – Ristorante Gastrocratico. L’insegna di viale Umbria, all’angolo con Corso XXII Marzo, è da mesi nella mia to do list.

Il nome del ristorante la dice lunga sulla filosofia di Roberto Di Pinto (nella foto), al timone del ristorante. Sine rappresenta, infatti, l’eliminazione del superfluo, in cucina, in favore del sapore, quello autentico. Il suffisso “gastrocratico”, invece, perché si prefigge di offrire un’esperienza gourmet senza chiedere cifre folli.

Lo chef, con il tatuaggio “Peter Pan è ancora vivo”, non poteva che reagire con fantasia e determinazione a questo momento di crisi. Di Pinto, infatti, durante il lockdown ha deciso di accelerare l’uscita di un progetto – uno dei tanti già cantiere – sviluppato insieme a Martina, moglie e regista della sala. Sine Fucina Napoletana è una sorta di gastronomia 2.0 con una selezione di piatti della tradizione rivisitati con un tocco partenopeo.

Questa volta partirei dai dolci, in una parola, indimenticabili: dai mini babà al rhum con crema al limone e frutti di bosco, alla “Caprese che voleva essere una Sacher”, che non descrivo per non rovinare la sorpresa.

Buono il coniglio in fricassea così come l’ombrina alla plancha e la frisella non con il solito pomodoro, ma con i moscardini alla Santa Lucia e pistacchi in due consistenze.

Per i clienti nostalgici dei primi piatti del locale, Di Pinto ha ideato, invece, delle box. Nei kit “Cucina tu”, per due persone, ci sono tutti gli ingredienti per ricreare, a casa, una ricetta e sentirsi dei veri cuochi. Il risultato è garantito: anch’io sono riuscita a farmi dei deliziosi plin ripieni di genovese di faraona, in soli cinque minuti. Ho notato con piacere anche un packaging ecosostenibile ed elegante.

Obiettivo raggiunto per lo chef che è riuscito nell’intento di trasferire amore e personalità anche nei piatti d’asporto: il risultato è esplosivo.

Visto che ha riaperto i battenti consiglio di prenotare un tavolo perché, oltre a essermi innamorata della carta da parati jungle, si respira una bella atmosfera.

Prezzo: antipasto, piatto principale e dolce (da asporto) a partire da 30 euro.

Viale Umbria 126, 20135, Milano

mail: [email protected]  tel/whatsapp: 3381708473

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO SUL MAG 143.

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