a
sabato 07 dic 2019
HomeLe tavole della leggeUn inno al Brunello e alla cotoletta a Milano

Un inno al Brunello e alla cotoletta a Milano

Un inno al Brunello e alla cotoletta a Milano

L’Osteria Brunello gode della vetrina di Brera e, più precisamente, Corso Garibaldi: una delle arterie milanesi sempre più ritrovo della movida cittadina.

Accogliente e informale Osteria Brunello è il classico indirizzo che si presta un po’ a tutte le occasioni: da un veloce pranzo di lavoro a una conviviale cena tra amici fino a una serata a lume di candela.

Il contesto già fa intuire che ci troviamo di fronte a un ristorante che unisce tradizione e contemporaneità e non a un’osteria vecchio stampo. Anche se il nome dedicato alla dop toscana può ingannare, come in ogni osteria moderna meneghina che si rispetti è presente il classico risotto allo zafferano.

A dire il vero però la regina della casa è “la vera cotoletta alla milanese”, circa 230 grammi di carne di vitello panata con l’osso: non a caso, il piatto si è aggiudicato numerosi riconoscimenti sia di critica e pubblico.

 

In carta ci sono anche i golosi ravioli di parmigiana di melanzana, che nella versione invernale s’ispirano ai pizzoccheri, ma anche uno scenografico polpo croccante e un tenero petto di anatra rosa. Non mancano i piatti modaioli (passatemi il termine) dalle alici marinate allo spaghetto con tartare di gambero tutti cucinati dallo chef Marco Amasi e dalla sua giovane brigata. Le porzioni così come il prezzo si avvicinano più alla logica del ristorante che a quello della trattoria di quartiere e il servizio è cordiale e attento.

 

L’Osteria Brunello è uno di quei posti dove è d’obbligo sfogliare la carta dei vini: oltre duecento etichette selezionate da Tunde Pecsvari (nella foto), sommelier nonché titolare del ristorante, con grandi nomi e piccoli produttori italiani insieme, da Nord a Sud. La Toscana, con le numerose pagine dedicate al Brunello e al Rosso di Montalcino, la fa però da padrona. La particolarità del locale è che è sempre aperto, 365 giorni l’anno.

Prezzi: a partire da 45 euro (bevande escluse)

 

NOTIZIA TRATTA DAL MAG 126, A PAGINA 150.

Vota questo articolo
Nessun commento

Aggiungi un commento

Accesso

Hai dimenticato la Password?

Registrati

Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.