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mercoledì 27 gen 2021
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Sabato 5 dicembre gli Alajmo aprono Hostaria in Cortina

Sabato 5 dicembre gli Alajmo aprono Hostaria in Cortina

Inaugura il nuovo temporary restaurant invernale del gruppo Alajmo nel centro delle destinazione sciistica bellunese. Hostaria in Cortina è all’interno dell’Hotel Ancora in Corso Italia.

Hostaria in Cortina nasce con lo stesso spirito del temporary restaurant estivo Hostaria in Certosa: cucina, vini, cocktail, musica e sorrisi. Si tratta di un format di locali informali, confortevoli, con una proposta di cucina semplice.

“Il progetto Hostaria è nato in soli cinquanta giorni durante il lock down della primavera 2020 – racconta Raffaele Alajmo – e ha dato la possibilità di lavorare a 25 dei nostri dipendenti che altrimenti sarebbero rimasti in cassa integrazione. Con la chiusura stagionale di Hostaria in Certosa a fine ottobre, la squadra sarebbe rimasta ferma fino a primavera.”

 

“Renzo Rosso mi aveva raccontato di questa nuova acquisizione – continua Raffaele – e mi è tornata in mente a fine settembre quando ho visto che le prospettive invernali per Venezia sarebbero state tragiche. Renzo ha compreso con entusiasmo lo spirito dell’iniziativa e ci ha aiutati a realizzarla […]. Tutto questo perché abbiamo bisogno di alzare la testa e guardare avanti, di essere reattivi e propositivi.”

 

Hostaria in Cortina si distribuisce nell’ampio piano terra dell’hotel, dando così modo ai tavoli di essere molto distanziati.

 

Hostaria in Cortina presenta più offerte gastronomiche:

 

Bar Terrazza e Veranda nelle quali si può godere di un servizio di caffetteria, gustare la pasticceria Alajmo ma anche bere una flûte di Champagne, mangiare il caviale fresco Alajmo oppure il salmone selvaggio affumicato da Max, ma anche più semplicemente mangiare un panino con il musetto e le lenticchie o la tartare di Erminio.

 

Il ristorante, con piatti classici della cucina di Max come gli involtini di scampi fritti, la battuta di vacchetta piemontese sulla corteccia con il tartufo bianco, il risotto alla lepre, amarone e tartufo bianco, ma anche un piatto storico di Mamma Rita, gli gnocchi di rape rosse in salsa di gorgonzola o il maialino da latte arrostito, spuma alla senape e polvere di caffè oppure il gran gelato al pistacchio di Stern o il Giocapa (gioco al cioccolato dedicato al Rum Zacapa).

 

In foto: Raffaele e Massimiliano ALajmo, credits Guglielmo Alati

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