Amadori acquisisce Unconventional da Granarolo

Il Gruppo Amadori ha acquisito il 100% di Unconventional, società specializzata in prodotti plant based fondata nel 2020 dal Gruppo Granarolo. L’operazione include il sito produttivo di Coriano (RN) e il brand “Unconventional 100% Vegetale”.

Dettagli dell’operazione

Il mercato degli elaborati plant based ha chiuso il 2025 con una crescita del +5,9% a volume e un valore superiore a 208 milioni di euro (+3,8% a valore), con una penetrazione nelle famiglie italiane del 28,7%. Con questa acquisizione, Amadori — che conta oltre 9.400 dipendenti in Italia e ha registrato nel 2024 un fatturato di 1.721 milioni di euro — integra nel proprio portafoglio un’offerta di proteine vegetali, coerentemente con il posizionamento strategico “The Italian Protein Company”. L’intera forza lavoro dello stabilimento di Coriano entrerà a far parte del Gruppo Amadori.

Dal lato di Granarolo, l’operazione si inserisce in una strategia di semplificazione del modello di business con focalizzazione sul mercato del latte e dei suoi derivati. Il Gruppo Granarolo ha registrato nel 2025 un fatturato consolidato di 1,813 milioni di euro.

I team legali e finanziari

Il Gruppo Amadori è stato assistito da Federico Dettori, Matteo Canonico e Chiara Bressan dello studio Gianni & Origoni in qualità di advisor legale, e da Luciano Volta, Gianluca Settepani e Michele Scalisi dello Studio Gnudi per la financial e tax due diligence.

Il Gruppo Granarolo è stato assistito da Euromerger Italia in qualità di advisor finanziario, con un team composto da Mauro Di Nunzio, Maria Barreca e Eleonora Stacchiotti, e dal team legale interno del Gruppo Granarolo per gli aspetti legali.

Commento delle parti

L’amministratore delegato di Amadori, Denis Amadori, ha sottolineato come l’acquisizione rappresenti un’accelerazione nel percorso di crescita del gruppo, con l’obiettivo di integrare il brand nell’ecosistema aziendale e proiettarlo verso nuovi traguardi grazie alla rete logistica e commerciale del gruppo.

Stanislao Fabbrino, presidente del Gruppo Granarolo, ha evidenziato la soddisfazione per la chiusura dell’operazione nel segno della continuità italiana della proprietà, con un’azienda del territorio con cui Granarolo continuerà a collaborare per garantire una transizione fluida.

Letizia Ceriani

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