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sabato 07 dic 2019
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Maria Grazia Mammuccini è il nuovo presidente di FederBio

Maria Grazia Mammuccini è il nuovo presidente di FederBio

L’imprenditrice toscana Mammuccini sarà in carica per il triennio 2020-2022. L’ex presidente Paolo Carnemolla diventa segretario generale.

Maria Grazia Mammuccini (nella foto) sale al vertice di FederBio e prende il posto di Paolo Carnemolla. Tra le priorità c’è l’approvazione al Senato del progetto di legge sull’agricoltura biologica.

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Per il prossimo triennio sono confermati anche i vicepresidenti Matteo Bartolini, Andrea Bertoldi e Carlo Triarico. Al fianco di Mammuccini, nell’ufficio di presidenza, ci saranno anche Rossella Bartolozzi, Claudia Bastia, Michele Monetta e Enrico Casarotti.

“Siamo in una fase decisiva per il biologico e la priorità fondamentale che abbiamo di fronte è dare più forza ai produttori agricoli per far crescere la produzione nazionale e costruire solide filiere di made in Italy bio; è questa la prima condizione per difendere il vero biologico italiano – afferma il presidente in una nota –. In questa fase di crescita del bio dobbiamo lavorare per affermare il principio del “giusto prezzo” per i prodotti agricoli e per costruire la “casa comune del biologico e biodinamico italiano” con una governance di donne e uomini capaci di misurarsi con i tanti aspetti che il biologico deve affrontare, quello ambientale, climatico, della salute oltre a quello economico e sociale”.

Poi il “sostegno e il rafforzamento delle filiere attraverso la promozione dell’aggregazione delle aziende in progetti comuni, il riconoscimento e sostegno alla diffusione dei biodistretti, il rafforzamento in termini strategici delle politiche e degli investimenti per la ricerca e l’innovazione, la formazione ed i servizi tecnici per il biologico e biodinamico”. E ancora “il miglioramento costante del sistema dei controlli attraverso gli OdC, la vigilanza, e gli operatori, che devono essere chiamati ad assumersi in modo netto le loro responsabilità, lo sviluppo delle piattaforme informatiche per la tracciabilità e la trasparenza delle transazioni”.

Tanti i temi, quindi, da perseguire, per realizzare i quali secondo la Mammuccini sarà fondamentale agire sul ciclo di programmazione della PAC e sulla revisione del Piano d’Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

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