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venerdì 15 dic 2017
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Guida Michelin: Niederkofler nuovo 3 stelle, Cracco ne perde una. Tutte le novità

Guida Michelin: Niederkofler nuovo 3 stelle, Cracco ne perde una. Tutte le novità

Importanti novità nella Guida Michelin 2018. Nella nuova edizione della Rossa, che è stata presentata al Teatro Regio di Parma, i ristoranti italiani con tre stelle passano da otto a nove: la new entry è quella del St. Hubertus di Norbert Niederkofler all’Hotel Rosa Alpina di San Cassiano in Badia (Bolzano).

Tutti confermati gli altri tristellati dell’edizione 2017: Piazza Duomo ad Alba (chef Enrico Crippa), Da Vittorio a Brusaporto (Enrico e Roberto Cerea), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (famiglia Santini), Reale a Castel di Sangro (Niko Romito), Enoteca Pinchiorri a Firenze (Riccardo Monco-Annie Féolde), Osteria Francescana a Modena (Massimo Bottura), La Pergola a Roma (Heinz Beck) e Le Calandre a Rubano (Massimiliano Alajmo).

Conquistano due stelle Michelin gli chef Alberto Faccani del ristorante Magnolia, il 28enne Matteo Metullio di La Siriola e Andrea Aprea del Vun. I ristoranti di Carlo Cracco e Claudio Sadler perdono invece una stella, passando da due a una.

Tante le new entry che conquistano una stella, tra cui spiccano il Costraste di Matias Perdomo, il Trussardi alla Scala di Roberto Conti, All’Oro di Riccardo Di Giacinto, l’Osteria Arborina di Andrea Ribaldone, La Terrazza di Fabio Ciervo, Essenza di Eugenio Boer, Glam di Enrico Bertolini, e Berton al Lago di Andrea Berton.

In totale, i ristoranti con tre stelle Michelin sono 9, quelli con due stelle sono 41 e quelli con una stella sono 306.

Secondo uno studio della società di consulenza turistica e marketing territoriale Jfc, il fatturato legato alla sola ristorazione tradizionale sviluppato dai ristoranti stellati in Italia, nei primi 9 mesi 2017, è stato di 285,6 milioni di euro, con un incremento del +10,3% sul 2016, con ogni locale che ha accolto in media 6.564 clienti (+3,9%). Il giro d’affari sale a 400 milioni considerando l’impatto sul territorio.

A un maggior numero di stelle corrisponde un giro d’affari più alto: il fatturato medio di un ristorante tre stelle Michelin è stato di 1,7 milioni di euro (con un prezzo medio del pasto di 262 euro), quello di un due stelle di 1,1 milioni di euro (176 euro il prezzo medio), mentre un ristorante con 1 stella ha fatturato in media 763.393 euro (con un prezzo medio di 116 euro a pasto).

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