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mercoledì 21 ago 2019
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Emerge: una vetrina per il (vero) made in Italy

Emerge: una vetrina per il (vero) made in Italy

La startup Emerge è un ponte digitale tra buyer internazionali e realtà del food made in Italy. Uno strumento diretto che di fatto aiuta anche a combattere la contraffazione agroalimentare.

L’avventura di Emerge inizia nel 2017, a Milano. I tre soci co-fondatori – Giorgio Bertolini (nella foto sotto e insieme a Giusepppe Conte), Lorenzo Di Brino e Tommaso Spreafico – dopo aver aiutato una società americana nella ricerca di prodotti alimentari italiani da importare decidono di avviare una società specifica per questa esigenza.

La startup fa quindi in modo che tutte le eccellenze food italiane riescano a spingersi oltre i confini nazionali abbracciando una prospettiva globale. Il tutto avviene grazie a un sito, disponibile in più lingue: una vetrina in cui realtà italiane e acquirenti stranieri possono conoscersi, in maniera trasparente e gratuita, con un click. Emerge contribuisce dunque a colmare la disparità tra domanda e offerta, spesso dovuta alle difficoltà delle piccole realtà italiane nel farsi scoprire all’estero.

 

 

A tal proposto l’Italia nel 2018 ha esportato prodotti alimentari per 42 miliardi di euro. Un patrimonio caratterizzato da 273 denominazioni protette – 163 dop, 108 igp e 2 specialità tradizionali garantite – che è diventato anche oggetto di pirateria agroalimentare. Il danno provocato dall’italian sounding solo in Europa è stimato in oltre 60 miliardi di euro all’anno, 165 milioni di euro al giorno e più del doppio del valore delle esportazioni italiani di prodotti agroalimentari.

Emerge potrebbe contribuire a contrastare questo fenomeno soddisfacendo la richiesta mondiale di prodotti autentici italiani da parte di ristoranti, catene di supermercati e gourmet shop.

Emerge ha ricevuto un investimento iniziale da parte di business angel e imprenditori qualificati del settore sia agroalimentare che digitale.

«Abbiamo la fortuna di avere oggi una forte compagine societaria, composta da persone che sposano la nostra visione e che credono in noi», affermano i fondatori. Nel progetto hanno investito nomi come Paolo De Gennis, ex direttore generale e vicepresidente di Esselunga, e Marco Gualtieri, fondatore di TicketOne e di Seeds&Chips. La startup ha inoltre coinvolto Dominique Pierre Locher, fondatore di LeShop.ch, e Luca Palermo, ceo di Edenred Italia.

Emerge è stata inoltre selezionata dal nuovo acceleratore di startup Le Village di Crédit Agricole.

«Il fatturato è in crescita, ma non è stato la nostra priorità fino ad oggi. Abbiamo dovuto investire nella struttura per poter scalare e crescere», affermano i fondatori. Tra i progetti della startup c’è quello di ampliare le opportunità di mercato, migliorare il servizio e continuare a investire in tecnologia e innovazione. L’obiettivo è «diventare un aeroporto digitale dove tutti i buyer del mondo possano atterrare per scoprire i produttori italiani e identificare il loro prossimo business partner».

 

LEGGI LA NOTIZIA A PAG. 158 DEL MAG 125.

 

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