a
sabato 29 feb 2020
HomeFoodChiudono le gelaterie Grom, Unilever punta sulla gdo

Chiudono le gelaterie Grom, Unilever punta sulla gdo

Chiudono le gelaterie Grom, Unilever punta sulla gdo

Nel 2019 sono stati quattro i negozi Grom ad abbassare la claire, altre tre chiusure sono previste nel primo trimestre del 2020. Per Unilever, proprietario anche di Algida e Magnum, il futuro è nei supermercati.

Unilever, che ha comprato Grom nel 2015, chiude le gelaterie del brand e punta sulla grande distribuzione, su chioschi e biciclette. La multinazionale anglo-olandese non smantellerà tutti i locali in Italia ma li riorganizzerà puntando anche su altri canali di vendita.

L’ultima chiusura in ordine di tempo riguarda il negozio di via Cernaia a Torino, dove tutto era partito nel 2003 su iniziativa di Guido Martinetti e Federico Grom, i fondatori. Stessa sorte per i punti vendita di Treviso, Modena, Mestre e Alessandria.

Grom, nato dalla volontà di produrre un gelato con gli ingredienti di qualità, che rispecchiasse i gusti piemontesi, è arrivato ad aprire in 34 città italiane, con 45 gelaterie, e in 10 all’estero. Nel 2012 i visionari, che hanno promosso un nuovo concetto di gelateria, si sono anche raccontati in un libro – Grom. Storia di un’amicizia, qualche gelato e molti fiori – edito da Bompiani, che ispirato molti imprenditori.

“Negli ultimi anni – spiega in una nota la multinazionale – c’è stata un’evoluzione del modello di business e una visione proiettata sul medio e lungo periodo, che tiene conto di nuove opportunità, di nuovi canali e di nuovi modelli di acquisto e consumo. Alle gelaterie, che diventano così il cuore di un ecosistema, Grom affianca il canale on the go con chioschi o biciclette gelato, la grande distribuzione, i bar e il canale direct to consumer, con una strategia multicanale a supporto del piano di crescita del brand. Abbiamo ristrutturato alcune gelaterie in Italia e stiamo valutando una nuova apertura sul territorio. L’Italia è il primo mercato per Grom – sottolinea l’azienda – e continua a rimanere un paese strategico. Lo scopo è accelerare la crescita che, in ogni caso, ha raggiunto dal 2015 al 2019 un complessivo +46,7%, dato comprensivo di tutti i paesi e tutti i canali”.

Vota questo articolo
Nessun commento

Aggiungi un commento

Accesso

Hai dimenticato la Password?

Registrati

Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.