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sabato 31 lug 2021
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A Milano arriva la Wine business city

A Milano arriva la Wine business city

È una delle novità della Milano Wine Week 2021 e si svolge in una settimana cruciale per molte aziende, da una parte per le vendite e dall’altra per gli acquisti. Il mondo del vino gestisce gli incontri finalizzati al business studiati sul modello degli showroom multi-brand, con il supporto ulteriore della tecnologia.

Un nuovo modo di concepire gli eventi business del settore vinicolo, a servizio delle aziende e degli operatori perché basato sulle loro indicazioni. Questa l’idea dalla quale nasce la prima edizione di Wine business city, appuntamento che aprirà la Milano Wine Week 2021. Si tratta di un evento di business di due giorni – 3 e 4 ottobre – dedicato a un numero chiuso di 250 aziende. Consentirà l’incontro tra queste realtà e operatori qualificati del settore, in un periodo dell’anno fondamentale per la ripartenza dei consumi vinicoli, durante il quale vengono definiti gli acquisti per l’ultimo trimestre del 2021 e il primo semestre del 2022.

Il primo focus della manifestazione sarà quello di costruire un ambiente che possa consentire un’esperienza di degustazione e dialogo professionale di altissimo valore, che la renda un momento in cui finalizzare opportunità di business. Questo sarà possibile grazie a una forte profilazione dei partecipanti e al supporto della tecnologia. La vera “rivoluzione” è infatti rappresentata dalla Wine Business City app. L’applicazione permetterà di creare un matching tra le necessità degli operatori e l’offerta delle aziende espositrici. Gli addetti ai lavori in visita, infatti, potranno crearsi percorsi personalizzati in base ai propri interessi all’interno del quartiere espositivo e delle aree tematiche. L’applicazione sarà rilasciata dal mese precedente alla manifestazione in modo da permettere di pianificare l’agenda degli appuntamenti con largo anticipo.

La app consentirà di prenotare anche una delle 60 business lounge, dove è possibile pianificare gli appuntamenti one to one finalizzati alla chiusura delle trattative. Una modalità di lavoro che combina le caratteristiche classiche di un grande evento di tasting con l’organizzazione dell’agenda, con focus esclusivo sui professionisti.

La sede della Wine Business City sarà il Megawatt court. La struttura sarà adeguata ai massimi standard di sicurezza con l’implementazione di macchinari di ultima generazione per la sanificazione completa dell’aria e delle superfici. Inoltre ci sarà una gestione razionale dei flussi di persone presenti nello spazio espositivo, grazie alla presa appuntamenti anticipata tramite la app. Sempre in un’ottica di coordinamento dei visitatori, sarà disponibile un servizio navetta continuativo per espositori e operatori.

“La manifestazione nasce per dare la possibilità di accedere alle opportunità commerciali e relazionali della manifestazione ad aziende di tutte le dimensioni, in un periodo in cui l’assenza di eventi e fiere, nazionali ed internazionali, ha diminuito drasticamente le opportunità di sviluppo commerciale del settore”, dichiara Federico Gordini (nella foto), presidente Milano Wine Week. “Un evento profondamente innovativo e tecnologico che mira al business, aperto esclusivamente agli operatori e alla stampa che sarà fondamentale per la ripartenza di tutta la filiera, un progetto che valorizza il grande patrimonio di capacità organizzativa ed esperienza di costruzione e gestione degli eventi business che caratterizza Milano, che si pone l’obiettivo di tradurre per il settore vinicolo metodiche di lavoro già applicate con grandissimo successo ad altre eccellenze come la moda e il design”.

Sono sette le aree tematiche espositive in cui i produttori potranno scegliere di esporre in funzione della tipologia di vino che maggiormente caratterizza la produzione della cantina: le bollicine, suddivise in Metodo Martinotti e Metodo classico; i bianchi, autoctoni e internazionali; i rosati; i rossi, organizzati in autoctoni e internazionali; gli emergenti con le due sottocategorie vini estremi e da viticoltura eroica; i vini vulcanici e infine gli orange wines. Ogni area tematica sarà a sua volta suddivisa per Regione e le aziende presenti saranno inoltre caratterizzate in convenzionali e biologiche o biodinamiche.

Durante la manifestazione si terrà la prima edizione di due prestigiosi riconoscimenti. Il primo è il premio Carte Vini Italia che vedrà una selezione delle migliori 100 carte vini italiane suddivise in 10 categorie di ristoranti e esercizi di somministrazione. Il secondo è il Wine Retail Award, il premio alle migliori selezioni degli esercizi di dettaglio qualificato e della grande distribuzione.

Per qualsiasi approfondimento scrivere a [email protected]

 

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