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giovedì 06 ago 2020
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Un avvocato “à la carte” per gli chef? Ci pensa Sapg

Un avvocato “à la carte” per gli chef? Ci pensa Sapg

Arriva l’avvocato “à la carte” per gli chef che vogliono farsi imprenditori. Lo studio legale Sapg ha lanciato una nuova attività di consulenza a 360 gradi al fianco dei cuochi nell’apertura dei loro ristoranti.

L’avvocato Francesco Sibilla – che ha seguito la nascita del ristorante Fourghetti dello chef stellato Bruno Barbieri (nella foto) a Bologna – ha spiegato ad Adnkronos che questa esperienza legale porta lo studio a diventare parte integrante dei processi aziendali. E così l’avvocato diventa anche manager, capace di seguire il cliente-chef in tutte le fasi di start up del progetto di ristorazione.

La consulenza comprende il cosidetto investment agreement, il contratto di affitto o acquisto della location, il marketing e la comunicazione del ‘marchio’ del nuovo locale, la gestione dei fornitori, la sponsorship e le autorizzazioni amministrative.

«Si tratta di un nuovo modo di intendere la consulenza legale, si lavora per progetti», racconta Sibilla. «Si stabilisce chi fa che cosa, viene fissato un budget e ognuno presidia una parte della catena del valore per realizzare l’obiettivo dell’imprenditore-chef in base ai limiti di spesa previsti».

In questo modo la consulenza legale, spiega Sibilla, «passa da costo necessario, mal sopportato dall’imprenditore, all’avvocato manager che presidia la gestione di una parte del processo di impresa». In questo modo si aiuta a sviluppare il fatturato e a produrre i ricavi, contribuendo al successo dell’impresa.

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