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martedì 03 ago 2021
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Pinsa romana: un mercato in fermento che cresce a tripla cifra

Pinsa romana: un mercato in fermento che cresce a tripla cifra

A trainarlo, l’azienda Pinsalab che nell’ultimo biennio ha registrato un fatturato di quasi +600% e assunto 36 dipendenti solo negli ultimi sei mesi.

Se una volta era la pizza a dominare incontrastata, oggi è la pinsa a cercare di rubarle la scena. È fatta con una particolare miscela di farine di riso, frumento e soia, all’interno c’è il lievito madre e soprattutto è frutto di una lunga lievitazione. A suo favore giocano, infatti, fattori di leggerezza, digeribilità, fragranza, versatilità e numero di calorie: 30% più leggera e meno calorica della classica pizza.

Quello della pinsa è un segmento di mercato in grande fermento che vale oltre 18 milioni di euro. Ha registrato, nel 2020, un incremento del 182% rispetto all’anno precedente (fonte: dati Nielsen del 4/4/21).

A ottenere tassi nettamente superiori al mercato è Pinsalab, la giovane realtà produttiva di pinse artigianali, diventata, a marzo 2021, detenendo una quota a valore del 32% circa (fonte: dati Nielsen al 4/4/21). Nata nel 2016 a Reggio Emilia grazie all’intuito e allo spirito imprenditoriale di cinque soci, accomunati dalla passione per il settore food e ristorazione, Pinsalab si è sviluppata in pochissimo tempo. È passata da un fatturato di 726mila euro del 2018 ai 4,98 milioni nel 2020, con un incremento, nell’ultimo biennio, del quasi 600%.

Una crescita economica e strategica importantissima che non ferma l’azienda artigiana della Pinsa. “Il nostro obiettivo è diventare il punto di riferimento della pinsa italiana di qualità. Nel nostro futuro vogliamo aumentare in modo significativo la produzione, contando sempre su ingredienti premium e sull’innovazione”. Per questo il 2022 ci vede impegnati a investire sia sul fronte dello sviluppo di nuovi prodotti sia su quello della comunicazione, per arrivare a quota 12 milioni di fatturato” – spiega Fabio Grillo (nella foto), amministratore unico di Pinsalab.

Imminente è l’avvio di una seconda linea di produzione nel nuovo stabilimento di 2mila metri quadri. A questo si aggiungr l’assunzione di 36 dipendenti solo negli ultimi sei mesi.

Attualmente sono 83 i dipendenti Pinsalab, di cui la componente femminile pesa il 67%.

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