LC Sustainability Awards 2022, i vincitori

Si sono svolti al Four Seasons di Milano gli LC Sustainability Awards 2022, evento dedicato alla sostenibilità in vari campi: finanziario, economico, governance, innovazione, rapporti di equilibrio tra uomini e donne nelle aziende, ambiente, diversità, garanzia dei diritti.

La serata è stata organizzata LC Publishing Group in collaborazione con DLA Piper, KPMG ed Orrick.

Durante la serata sono stati conferiti i riconoscimenti alle aziende che si sono distinte per il loro impegno per la sostenibilità a tutto tondo.

Di seguito, l’elenco dei vincitori con le relative motivazioni:

FINANCE

Banca Generali

La banca è da sempre molto attenta alle tematiche della sostenibilità a tutto tondo. Negli ultimi 12 mesi, tra gli altri, è stato significativo il progetto “BG Women”, un webinar dedicato a tutta la popolazione aziendale per far conoscere i principali bisogni e problemi delle donne sul luogo di lavoro, che ha avuto il pregio di creare un ambiente di lavoro più inclusivo.

Banco BPM

È stato particolarmente impattante un progetto a sostegno degli sfollati di guerra, sia in loco che nei paesi limitrofi ed in Italia. Il progetto “Una mano per la pace” ha coinvolto diversi soggetti, tra cui banche ed associazioni di volontariato, per fornire un sostegno concreto sia sulla linea del fronte che in Italia e dopo una massiccia raccolta fondi iniziale l’attività continuerà anche in futuro con il volontariato di dipendenti, manager, ex dipendenti e clienti del gruppo.

BNP Paribas

La banca è molto attiva nelle politiche sostenibili con un programma articolato che prevede team di lavoro dedicati, tra gli altri, all’ESG, alla CSR, all’analisi dati ed alla Low Carbon Transition. In quest’ottica l’azienda si è posta come finanziatrice e coordinatrice di moltissimi progetti ESG, sia da sola che in joint venture, con un capitale di oltre 7 miliardi di euro erogato.

COIMA

La SGR, società di gestione del risparmio regolamentata, è soggetta a diverse nuove regolamentazioni di sostenibilità verso cui ha adottato un approccio totalmente compliant per raggiungere gli obbiettivi di trasparenza richiesti dal mercato. COIMA ha aggiornato il proprio modello organizzativo per raggiungere la completa integrazione delle tematiche ESG definendo obbiettivi concreti al 2025 ed al 2030.

DC Advisory

La banca propone al proprio interno una moltitudine di azioni lodevoli e best practice per incentivare logiche di sostenibilità, tra le quali spicca una partnership che consente di piantare tra i mille e i duemila alberi per ogni deal concluso. Sono già stati piantati con questo metodo più di 52mila alberi e l’obbiettivo è di arrivare ad un milione entro il 2025.

Ethical Banking della Cassa Rurale di Bolzano

L’istituto bancario ha già da tempo integrato all’interno delle proprie policies aziendali la sostenibilità a tutto tondo, legata all’ambiente e alla tutela del territorio. Già il solo concetto di Ethical Banking esprime questa volontà sin dal 2000. Tra i moltissimi progetti portati a termine nel 2022, particolarmente interessante è “L’albero degli interessi” che consente di riforestare ampie zone dell’Alto Adige con la collaborazione dei clienti e di enti pubblici.

illimity Bank

La banca fin dalla sua nascita ha sempre preso in considerazione e attuato iniziative volte alla sostenibilità e all’inclusività. A partire dal 2020, mette in atto il progetto “Maputo Clean Cookstoves” che, in collaborazione con Microsoft, minimizza gli impatti ambientali diretti ed efficienta l’uso responsabile delle risorse tramite un’infrastruttura interamente digitale. La società ha dimostrato inoltre una particolare sensibilità alle tematiche di gender equality dando vita al progetto “illimitHER” per valorizzare il potenziale delle giovani donne tramite role model che condividono le loro esperienze digitali e skills professionali.

ING

Degno di nota, tra gli altri, è il progetto Job Digital Lab, un’iniziativa nata dalla collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale per promuovere la condivisione della conoscenza tramite le nuove tecnologie, un’occasione in cui viene coinvolto il personale in qualità di “role model” che, durante le formazioni, mette a disposizione la sua esperienza professionale, con particolare attenzione alle categorie a rischio di esclusione.

Invimit

Ha gestito il progetto di valorizzazione dell’Ex Manifattura Tabacchi di Bari, un’iniziativa promettente e di grandi proporzioni che consiste nella realizzazione della nuova sede dell’area di ricerca del CNR di Bari, una struttura che ospiterà 180 laboratori di sperimentazione e 850 ricercatori per sperimentazioni nel settore delle scienze agrarie, avente per prerogativa il rispetto del principio “Do No Significant Harm” (DNSH), che prevede che gli interventi dei Piani nazionali non arrechino alcun danno significativo all’ambiente.

CHEMICAL, PHARMACEUTICAL

AstraZeneca

L’azienda farmaceutica è, a livello globale, impegnata in continue azioni di sostenibilità da molto tempo. Tra i molteplici progetti portati avanti in Italia, particolarmente impattante è stato il team building aziendale che ha coinvolto mille lavoratori, i quali hanno confezionato 260.000 pasti pronti per fornire un pasto al giorno per un anno a mille bambini dell’Africa subsahariana.

Nuncas

L’impresa ha appena lanciato un progetto innovativo e ambizioso in collaborazione con uno dei leader nel settore elettrodomestici: un abbonamento mensile che consente al consumatore di ottenere una lavatrice all’avanguardia “in affitto” dotata di un sistema che permette di fare fino a 70 lavaggi combinando i 4 serbatoi di detersivo preinstallati e sviluppati a seconda dell’esigenza, per risultati professionali e un notevole risparmio di detersivo.

Rougj Group

L’azienda ha implementato politiche volte alla salvaguardia ambientale, tramite progetti che si concretizzano, ad esempio, nella produzione di una linea di protezioni e doposole la cui costituzione e componenti non impattano sull’ecosistema marino. L’impresa si è impegnata inoltre nella riduzione dei materiali di rifiuto, grazie alla loro Linea skincare, che non solo contengono ingredienti dal fino al 97% di origine naturale, ma il packaging è costituito da un vaso in vetro 100% riciclabile e una ricarica interna in plastica 100% riciclata.

ENERGY

Green Arrow Capital

La SGR ha nel proprio dna la sostenibilità con un’area d’investimento dedicata allo sviluppo ed alla costruzione di fonti di energia rinnovabili in Europa. Tra i molti progetti realizzati in un’ottica di corporate social responsibility nell’ultimo anno, particolarmente impattante è stata la partnership con un ente benefico per supportare quotidianamente le cosiddette PLWRD, persone che vivono con una malattia rara, nella conquista di una vita quanto più simile possibile alle persone in salute.

FOOD & BEVERAGE

Fratelli Carli

Il noto produttore d’olio è la prima azienda produttiva italiana certificata B Corp. L’effort nel raggiungimento di questa prestigiosa certificazione ha prodotto risultati notevoli, tra i quali l’utilizzo totale di energia elettrica da fonti rinnovabili, di cui 1Gw prodotto internamente, il recupero del 91% dei rifiuti, la riduzione del 9% delle emissioni di CO2 oltre che obiettivi di inclusione di genere con un aumento del 7% di donne impiegate in azienda e di welfare aziendale, utilizzato dal 40% del personale.

Princes Industrie Alimentari

L’azienda si pone come obbiettivo il garantire un futuro sul lungo termine per tutta la filiera del pomodoro italiano, dimostrando una prospettiva lungimirante che si basa su un concetto di sostenibilità a 360°. Le iniziative includono contemporaneamente gli aspetti etici, ambientali ed economici, senza perdere mai di vista la valorizzazione e il rispetto del territorio.

Too Good Too Go

L’azienda di per sé è un esempio autorevole di realtà circolare e conferma essere un ottimo esponente di etica ambientale. Il suo funzionamento si basa su un processo virtuoso per cui l’invenduto alimentare della giornata viene acquistato dai consumatori a circa un terzo del prezzo potendo consumare cibi ancora ottimi che altrimenti verrebbero sprecati.

INDUSTRY

FAAC

L’azienda si è attivata già da qualche tempo con iniziative sostenibili, ripetendo quelle di maggior successo negli anni passati e introducendone di nuove. Tra queste ultime, grande successo ha ottenuto il progetto “SymplyReUse” che ha previsto l’allestimento di un’area di scambio tra colleghi per evitare lo spreco di risorse, e il materiale eccedente è stato donato ai bisognosi e ai rifugi di animali abbandonati.

CONSUMER GOODS, RETAIL AND E-COMMERCE

British American Tobacco

L’azienda è una delle pioniere nel mondo ESG. Nell’ultimo anno in Italia ha organizzato, con il patrocinio del ministero competente e la collaborazione di altre entità attive in diversi settori, il progetto “Piccoli Gesti Grandi Crimini”, volto a sensibilizzare il pubblico sul littering, il fenomeno dell’abbandono di piccoli rifiuti in luoghi pubblici. L’attività ha prodotto diversi report pubblici e la sensibilizzazione ha prodotto un netto miglioramento della situazione nelle quattro città italiane coinvolte.

Unieuro

L’azienda è impegnata a tutto tondo sul fronte sostenibilità, mettendo in atto svariati progetti che spaziano dalla formazione del personale ad una maggiore sensibilità su tematiche ambientale applicate al quotidiano, ad ambiziose iniziative volte a limitare le emissioni di CO2. L’azienda dimostra un particolare attenzione alle tematiche green.

FASHION & LUXURY

Diesel

Il noto brand è da sempre attivo in campo sostenibile e, negli ultimi 12 mesi, ha avviato “Diesel Second Hand”, progetto pilota nato per estendere il ciclo di vita del tessuto denim. L’azienda, infatti, riacquista direttamente dai clienti i capi in buone condizioni rimettendoli sul mercato creando così un mercato di seconda mano interno adatto a chi vuol sostenere l’ambiente e favorendo l’accessibilità economica ai propri prodotti.

TELECOMMUNICATIONS

Gruppo Sirti

L’azienda è molto attenta alle tematiche ESG. Ha avviato numerosi progetti su diversi fronti con una particolare attenzione sulle tematiche dell’inclusività e accettazione della diversità.  Degno di nota in tal senso è il “Programma Lavoro Carcerario”, che nasce dalla collaborazione con i ministeri competenti, e consiste nella creazione di programmi di formazione destinati ai detenuti in ambito TLC e ICT all’interno delle carceri, creando la concreta possibilità di occupazione con assunzioni su singoli progetti.

DIVERSITY & INCLUSION

Eni

La società ha recentemente messo in atto una policy di Zero tolerance sulle molestie e le violenze sul lavoro, l’ultimo tassello di un disegno ambizioso e lungimirante che fa parte di un percorso di evoluzione etica della compliance. Il progetto ha avuto un’accoglienza estremamente positiva sul personale che si è volenterosamente sottoposto ad un percorso di sensibilizzazione sul tema i cui risultati si possono già apprezzare sull’ambiente di lavoro.

LC Sustainability Awards 2022, i vincitori

Giuseppe Salemme

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