Coccole di un giorno di mezza estate

Postilla per il lettore. I più attenti di voi si saranno accorti che un paio di settimane fa abbiamo pubblicato la seconda edizione della nostra guida – che porta lo stesso nome della rubrica che ogni venerdì attendete trepidanti – che dall’anno scorso mappa i ristoranti segnalati dalla nostra community legale, sempre più appassionata e gourmand. Quest’anno troverete oltre 200 ristoranti in più, nuovi tête-à-tête con i nostri avvocati, e una rubrica nuova di pacca a tema vinesco. Non vi dico altro: correte a comprarla qui.

*a cura di letizia ceriani

Il bello dell’estate al mare? Abbrustolirsi al sole, tuffarsi in acqua, leggersi un bel libro in totale relax, rimanere in spiaggia finché il sole non scompare oltre l’orizzonte. E nonostante queste siano tutte attività piuttosto riposanti, la fame a fine giornata di certo non manca. Il tempo della vacanza è anche un tempo per gli sfizi, per le coccole, per quello spritz o quel gelato in più. E nessuno se la sentirà di giudicare.

Oggi viviamo una giornata all’insegna del carboidrato e della golosità, dal mattino alla sera.

Lievitati: ottava meraviglia del mondo moderno

MANÌ DOLCI LIEVITATI – VIALE AMERIGO VESPUCCI, 44 – 0541396640

È mattino presto, e dopo una corsetta sulla battigia per sgranchirsi e rivitalizzare le gambe, una buona colazione è quello che ci vuole. Oggi siamo diretti da Manì, bakery contemporanea affacciata sul lungomare riminese – nuova apertura di cui già si parla molto – ospitata dall’Hotel Savoia. Principalmente perché il progetto è ideato da un nome conosciuto sulla piazza gastronomica locale; si tratta di Mariano Guardanelli, a capo insieme alla compagna dello stellato e concittadino Abocar. Piccola curiosità. Manì in spagnolo significa “arachide”, che pare essere la frutta secca preferita dello chef.

La proposta di Manì pone al centro gli sfogliati artigianali, dolci e salati, focacce, toast, panini e qualche piatto per mezzogiorno. Da bere, specialty coffee, succhi, centrifughe. E la danza continua fino all’aperitivo, con una buona proposta di cocktail, taglieri e stuzzichini.

Ma veniamo a noi. È mattino presto, il posto è quasi del tutto libero, compresi i tavolini fuori, ordinati e affacciati sul lungomare pedonale e ciclabile. Il servizio è gentile e attento. Esposte sul bancone, le proposte del giorno con tanto di cartoncino scritto a mano con descrizione. Ce n’è per tutti, dai classici croissant alla francese – da farcire a piacimento – e pain au chocolat, agli sfogliati più particolari ripieni – danese con albicocca e crema, sfogliato ripieno di crema al gianduia, ripieno di ricotta e limone, girella all’uvetta.

Per noi, un classicone – croissant ripieno alla crema pasticcera – e lo sfogliato del mese, ripieno di una spuma allo squacquerone – che regala quel giusto contrasto tra dolce e acidulo – e fichi freschi. Entrambi eseguiti a regola d’arte, lucidi, croccanti, del giusto peso specifico, e con la giusta quantità di burro (si deve sentire, parliamoci chiaro). Ottimi anche caffè e cappuccino. Sfogliati in riva al mare: cosa chiedere di più?

Piadina iconica: Le Fontanelle

PIADINERIA BAR FONTANELLE – VIA CASTELLACCIO, 6D RIMINI – 347 067 1921

Per pranzo ci spostiamo a Covignano, sulla zona più collinare appena fuori dalla città. Aperta da aprile a settembre, la piadineria Le Fontanelle è un luogo decisamente iconico e sinceramente autentico, senza fronzoli; spazio all’aperto, tavoli di legno, birre in caraffa, piadine e cassoni farciti come dio comanda.

Anche i ripieni rispecchiano lo stile del locale, tradizionali, principalmente improntate su carni e salumi e, qui imperdibili, sui gratinati, zucchine, pomodori, cipolle e pomodori in gratin sinceramente ottimi, non particolarmente pesanti e gustosissimi.

Funziona così: si fa la fila, si ordina, si riceve un numero e si attende il proprio turno. Nel mentre, al tavolo si chiacchiera, si beve, ce la si racconta.

È pronta la nostra comanda. Stasera proviamo piadina con salsiccia e gratinati e piadina con gratinati e squacquerone – d’altronde siamo in Romagna. E qui si sente.

Pizza sì, ma un po’ gourmet

IL CORTILE IN CENTRO – VIA SIGISMONDO PANDOLFO MALATESTA, 17/19, RIMINI – 327 595 9602

Siamo in pieno centro, in un vicolo ciottolato pieno di locali sulla strada. La pizzeria Il Cortile nasce dall’idea di Ivan Signoretti – che tra le altre cose, ha contribuito all’apertura di Spaccio a San Patrignano – e del socio Thomas Agostini. La filosofia del Cortile? Prodotti di primissima qualità, ottimi impasti – non solo tradizionali, ma anche multicereali e integrali con curcuma – e tantissima creatività. Storia e contemporaneità nel mondo di Ivan vanno a braccetto.

Il menu è piuttosto vario, moltissime le pizze, più basse in stile anni Novanta, più classiche, più gourmet, in versione veggie e con possibili aggiunte extra. Sono tutte molto invitanti.

Stasera optiamo per una Cilento, con impasto multicereali, a base di: passata di pomodoro San Marzano, abbondante mozzarella Fior di Latte, melanzane a funghetto, scaglie grattugiate di cacio ricotta e gocce di pesto di basilico. Lo spessore è medio, perfetto per il tipo di farcitura, gli ingredienti si sposano tutti perfettamente, e la pizza rimane calda fino alla fine. Come seconda scelta, prendiamo una Diavola – con passata di San Marzano, Fior di Latte, salame piccante, olive leccino e pomodorini rossi freschi. Piccante al punto giusto, con un cornicione leggermente più alto e molto piacevole.

Anche la carta beverage è studiata e spazia dai cocktail classici, alle birre, ai vini provenienti dalle cantine locali. Pizza e ambiente eccellenti.

*le tavole della legge

Letizia Ceriani

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