Brazzale effettua il primo destocking in Italia con Cdp e Cherry Bank

Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e Cherry Bank hanno strutturato la prima operazione di cartolarizzazione del magazzino (cosiddetto “destocking”) realizzata in Italia, per un valore di 10 milioni di euro, a favore di Brazzale, storico gruppo lattiero-caseario italiano, attivo dal 1784. L’iniziativa è stata presentata stamattina a Milano, presso la sede di Cdp.

Gli advisor dell’operazione

Nell’operazione, Cdp e Cherry Bank hanno agito come lenders, con quest’ultima anche nel ruolo di co-arranger, facility agent e account bank. Pirola Corporate Finance ha operato come co-arranger, financial advisor e asset manager, mentre accounting partners ha svolto le funzioni di corporate servicer e calculation agent, oltre a quelle di Cerved master services quelle di servicer dell’operazione. Lo studio legale Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners (CRCCD) ha agito in qualità di consulente legale dell’operazione.

La struttura dell’operazione

Anzitutto, parte del magazzino di Brazzale (meno del 10% dello stock) è stato venduto al veicolo Magazzino Italia spv (ex articolo 7.2 della legge 130/99, che permette vendita anche di beni mobili non registrati). Il produttore di formaggi ha messo altri prodotti a garanzia della vendita. Magazzino Italia spv ha pagato Brazzale grazie a finanziamento fornito da Cdp e Cherry Bank in parti uguali, della durata di 6 anni, che sarà rimborsato grazie alla vendita dei formaggi. Brazzale ha sottoscritto con Magazzino Italia spv accordi per la custodia, la stagionatura l’affinamento dei prodotti, che sono competenze che il veicolo non possiede.

L’operazione ha carattere rotativo, per cui i proventi della vendita sono usati per rimborsare il finanziamento. Sono in essere anche accordi per la vendita dei formaggi trasformati alla grande distribuzione, per cui Brazzale rimborserà tra 6 anni Cdp e Cherry Bank. I periti indipendenti Cherry Bank e Pirola Corporate Finance svolgeranno verifiche sulle consistenze e il monitoraggio dell’operazione. La cartolarizzazione consente all’azienda di ottenere liquidità immediata da reinvestire nei propri processi di crescita, anticipando rispetto al normale ciclo produttivo la valorizzazione dei beni presenti in magazzino.

I dettagli dell’operazione

La struttura si basa sulla legge pmi, che modifica la Legge 130/1999 sulla cartolarizzazione consentendo la cartolarizzazione dei proventi derivanti dalla titolarità di beni mobili non registrati ai sensi dell’art. 7.2 della medesima normativa. La norma è pensata per le imprese italiane con importanti livelli di beni in deposito, che potranno utilizzare i nuovi fondi per aumentare gli investimenti e la competitività sui mercati nazionali e internazionali.

L’operazione si inserisce nel piano strategico 2025-2027 di Cdp, in particolare nell’obiettivo relativo alla competitività delle imprese e nel campo di intervento dedicato al sostegno delle filiere strategiche. A livello istituzionale, l’iniziativa si collega inoltre all’accordo tra Cdp e il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, volto a favorire l’accesso al credito delle imprese agroalimentari.

Secondo quanto illustrato nel corso dell’incontro, il meccanismo del destocking potrebbe rappresentare per le imprese uno strumento paragonabile, per portata innovativa, all’introduzione del factoring sui crediti commerciali avvenuta in Italia oltre trent’anni fa, con effetti potenziali sulla riduzione del debito a parità di Ebitda. Cdp e Cherry Bank puntano a estendere questo tipo di struttura ad altre imprese italiane, sia nel settore agroalimentare sia in altri comparti, dotate di magazzini da valorizzare.

Chi è Brazzale

Brazzale, con ricavi 2025 superiori a 340 milioni di euro, produce formaggi e burro in dodici stabilimenti tra Italia, Repubblica Ceca, Cina e Brasile, impiegando circa 1.200 dipendenti. La società, con sede in provincia di Vicenza, raccoglie oltre 340 milioni di litri di latte all’anno, per circa 40.000 tonnellate di prodotti finiti esportati in più di 70 paesi.

Grazie alle risorse ottenute con il destocking, Brazzale prevede di realizzare un nuovo centro logistico, ampliare il reparto di confezionamento e acquistare nuovi macchinari per la produzione lattiero-casearia, oltre a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali attraverso nuovi prodotti e una maggiore capacità di stagionatura. Magazzino Italia SPV utilizzerà i proventi derivanti dalla vendita dei prodotti finiti per rimborsare il finanziamento e per finanziare nuovamente l’acquisto di ulteriori lotti di prodotti semilavorati presenti nel magazzino di Brazzale, grazie al carattere rotativo dell’operazione.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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