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giovedì 17 giu 2021
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Agricoltura: uno dei settori trainanti del leasing italiano

Agricoltura: uno dei settori trainanti del leasing italiano

Nel 2020 sono state finanziate con oltre 491 milioni di euro 3.873 aziende agricole e di prima trasformazione. A dirlo è il rapporto statistico To Lease 2021 curato da Assilea, l’associazione italiana del leasing e del noleggio a lungo termine. A livello generale lo choc economico del 2020 ha avuto conseguenze rilevanti anche sul leasing, che ha però saputo confermare il ruolo di primario supporto all’economia, con la penetrazione del leasing rispetto ai finanziamenti a medio-lungo termine destinati agli investimenti produttivi che si è avvicinata al 30%, dato che sale al 35% nel mobiliare.

L’importo dello stipulato 2020, pari a 22,8 miliardi di euro, ha segnato una variazione del -18% rispetto al 2019. Il progressivo miglioramento della dinamica negli ultimi mesi dell’anno scorso si consolida in un +25% nel primo trimestre del 2021, con volumi che si avvicinano a quelli del primo trimestre 2019 nel comparto auto e li superano nel comparto strumentale.

Il Centro studi e statistiche di Assilea stima per il 2021 un incremento di stipulato del 7,4% rispetto al 2020.

Tra i settori più promettenti troviamo soprattutto quelli dell’efficientamento energetico e dell’agroalimentare, soprattutto l’agricoltura, seguiti dal trasporto e magazzinaggio e dal leasing di beni elettromedicali.

Il comparto strumentale è uno dei più attivi. Nel 2020, è vero, ha registrato una flessione del -17,6%, ma da settembre 2020 i volumi sono tornati a salire e un +18,2%, invece, nel primo trimestre 2021. La classifica degli investimenti è guidata da macchinari per l’agricoltura, macchinari non targati e macchinari per elaborazione e trasmissione dati.

Dall’analisi dei principali beni strumentali finanziati in leasing, nel 2020 sale al primo posto per valore di stipulato la categoria macchinari per l’agricoltura, foreste e pesca il cui comparto registra una crescita di 7,7% rispetto allo scorso anno per un volume totale di oltre 917 milioni di euro.

Balzo in avanti anche del leasing alle imprese agricole.

L’ampio ricorso agli investimenti 4.0 ha determinato incrementi dei valori vicini al 40% nel 2020, sia di stipulato verso aziende che operano nel settore, sia di leasing di macchinari agricoli. Complessivamente, nell’anno, il leasing ha finanziato 3.873 aziende agricole e di prima trasformazione, per un importo complessivo superiore ai 491 milioni di euro. Il numero delle imprese clienti finanziate è cresciuto del 14,6% e l’importo del 36,7% rispetto all’anno precedente. La parte del leone l’ha fatta il comparto il agricoltura, allevamento e prima trasformazione, in cui si è concentrata circa la metà dei finanziamenti leasing. Sono state 1.396 le aziende finanziate con un importo che ha superato i 206,3 milioni di euro. In seconda posizione c’è la produzione di cereali e in terza la produzione di ortofrutta.

D’altra parte, il leasing all’agricoltura riflette da anni un trend positivo, sia in termini di finanziamenti al settore agricolo che di macchinari.

Un trend positivo della componente relativa agli investimenti si riscontra già a partire dal 2015. Testimonia un crescente clima di fiducia delle imprese, soprattutto nel 2017 e 2018. Si stima che il leasing abbia visto crescere il proprio peso nel comparto di tre punti percentuali nel quinquennio 2015-2019, dal 7,7% al 10,7%. Guardando agli investimenti 4.0 finanziati in leasing alle imprese, che nel 2020 hanno fatto ricorso alla legge Tecno Sabatini, l’incentivo dedicato alle pmi rappresenta il 31,6% sul totale. Questo evidenzia il forte contributo che il leasing sta dando alla digitalizzazione del settore agroalimentare.

 

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