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lunedì 08 mar 2021
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La 231 alla prova degli illeciti agroalimentari

La 231 alla prova degli illeciti agroalimentari

Ha da poco terminato l’esame in Commissione Giustizia il disegno di legge A.C. 2427 sulle “Nuove norme in materia di illeciti agroalimentari” che si appresta a essere discusso in Aula.

Il disegno di legge, presentato nel mese di marzo del 2020 dal Ministro della Giustizia e dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, trae origine dal progetto elaborato dalla Commissione Caselli nel 2015. Questo si prefigge tre obiettivi: riorganizzare la categoria dei reati in materia alimentare; rielaborare il sistema sanzionatorio contro le frodi alimentari; intervenire sul sistema della responsabilità amministrativa da reato delle persone giuridiche ai sensi del D. Lgs. 231/2001.

Lo scopo è anche quello di favorire l’adozione e l’attuazione di più puntuali modelli di organizzazione e di gestione da parte delle imprese. Questo, inoltre, è ritenuto decisivo dal legislatore, al fine di incentivare politiche aziendali volte a tutelare la sicurezza alimentare e la lealtà commerciale.

Si è voluta, quindi, prevedere una apposita e specifica disciplina dei modelli di organizzazione e di gestione con espresso riguardo agli operatori alimentari, in prospettiva esimente o attenuante della responsabilità, traendo espressamente spunto dalle modalità di applicazione della normativa in materia di sicurezza del lavoro.

Le novità in tema di responsabilità penali e degli enti, che potrebbero derivare dal citato D.D.L., saranno anche oggetto di approfondimento.

L’avv. Guido Stampanoni Bassi – partner presso lo studio Pistochini Avvocati e Direttore della rivista Giurisprudenza Penale – ha organizzato un’iniziativa in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre e con il patrocinio proprio del Ministero della Giustizia e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Si terrà il 5 marzo 2021, dalle 15 alle 18.30, l’evento “Food and beverage: compliance, diritto penale e responsabilità degli enti ex D. Lgs. 231/2001 alla luce del DDL in tema di illeciti agroalimentari. Accademia, Magistratura, Consulenti ed Imprese a confronto a 6 anni dal progetto della Commissione Caselli”.

Dopo i saluti introduttivi del Prof. Giovanni Serges (Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre), l’evento – che sarà presieduto dal Prof. Enrico Mezzetti (Professore Ordinario di Diritto Penale dell’Università Roma Tre) e moderato dall’Avv. Guido Stampanoni Bassi (Avvocato del foro di Milano e Direttore della rivista Giurisprudenza Penale) – vedrà intervenire il Prof. Giuseppe Amarelli (Professore Ordinario di Diritto Penale – Università di Napoli), il Prof. Donato Castronuovo (Professore Ordinario di Diritto Penale – Università di Ferrara), il Prof. Cristiano Cupelli (Professore Associato di Diritto Penale – Università Tor Vergata), l’Avv. Gaetano Forte (Avvocato del foro di Ferrara), l’Avv. Chiara Gentile (General Counsel – De Cecco), il Prof. Stefano Masini (Professore Associato di Diritto Agrario – Università Tor Vergata), il Dott. Aldo Natalini (Magistrato presso la Suprema Corte di Cassazione), il Dott. Vincenzo Pacileo (Sostituto Procuratore presso la Procura di Torino), il Prof. Daniele Piva (Professore Aggregato di Diritto Penale – Università Roma Tre) e l’Avv. Paolo Rapetti (General Counsel – Bindi).

L’evento è gratuito e si terrà utilizzando la piattaforma gratuita Microsoft Teams. Per iscriversi, scrivere a: [email protected]

 

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