Illva Saronno diventa Disaronno Group
Illva Saronno Holding cambia nome e diventa Disaronno Group, segnando un’evoluzione strategica volta a rafforzare il posizionamento globale del gruppo e a esprimere in modo più diretto la propria missione: “celebrare il buon vivere insieme”.
Il rebranding è accompagnato da risultati economici positivi: il fatturato consolidato 2025 si attesta a 370 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto al 2024, con un Ebitda del 51,4%.
La nuova architettura di marca
Il nuovo logo corporate di Disaronno Group richiama lo storico stemma della famiglia Reina, fondatrice e proprietaria del gruppo, e si configura come brand ombrello per l’intero ecosistema aziendale, articolato in tre divisioni.
La divisione Spirits, che rappresenta quasi due terzi del fatturato, viene riunita sotto il brand Disaronno International e include marchi come Disaronno, Disaronno Velvet, Tia Maria, The Busker Irish Whiskey, Engine Gin, Sagamore Rye, Rabarbaro Zucca, Artic Vodka, Isolabella Limoncello e Sambuca. La divisione Wines, ribattezzata Duca Wines, rappresenta l’11% del fatturato e riunisce Duca di Salaparuta, Florio e Corvo. La divisione Disaronno Ingredients, dedicata ai semilavorati per gelato, prodotti da forno e accessori, costituisce il 27% del fatturato.
Dimensione internazionale e operazioni straordinarie
Il gruppo conta oltre 800 dipendenti e opera in circa 160 Paesi, con il 70% del fatturato generato sui mercati esteri. Il 2025 è stato caratterizzato anche da operazioni straordinarie, tra cui l’acquisizione di Amaro Averna e Zedda Piras (recupera l’articolo), il cui closing è atteso prima dell’estate 2026.
La visione del management
Il ceo Marco Ferrari (in foto) ha sottolineato come la nuova identità corporate rafforzi i valori condivisi tra le aziende del gruppo, rendendo la struttura più scalabile e il posizionamento più strutturato. La scelta di adottare il nome Disaronno — marchio già riconoscibile a livello internazionale — mira a coniugare il legame con le radici storiche del gruppo con un’ambizione di crescita globale.