Il distretto della birra nascerà coi soldi della Tav?

Il più grande polo italiano per la produzione di birra potrebbe nascere in Piemonte con i fondi delle compensazioni per la Tav, previste per i cittadini dell’alta Val di Susa come indennizzo per la realizzazione della linea ad alta velocità Torino-Lione.

Dopo la polemica sul taglio delle compensazioni deciso dal governo per i territori della Valsusa da 112 a 32 milioni, il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrioaveva spiegato che «tutti i fondi sarebbero stati ripristinati», ma attraverso il finanziamento di progetti di ampio respiro e con stabili ricadute economiche sul territorio.

Ora l’idea è quella di utilizzare una parte dei fondi delle compensazioni della Tav per creare un distretto della birra tra la Bassa Valsusa e Settimo Torinese attraverso la fusione di due dei principali produttori piemontesi (Soralama e Compagnia della Birra) e il supporto della Coldiretti.

Una collaborazione che –  spiega La Stampa – permetterà di costruire una filiera completa che va dalla coltivazione di orzo e luppolo fino alla catena di ristorazione passando per l’edificazione di una malteria, di un luppolificio e di un birrificio. Si tratta di un investimento che vale circa 15 milioni e che dovrebbe essere finanziato per un terzo con i fondi delle compensazioni, per un altro terzo con risorse europee e l’altro terzo con fondi privati.

Antonio Ferrentino, ex leader dei sindaci No Tav e ora consigliere regionale e presidente delle Città del Bio, è il regista dell’operazione. Il progetto ha incassato l’apprezzamento dell’assessore regionale all’agricoltura, Giorgio Ferrero, e del presidente Sergio Chiamparino. A livello locale, però, resta da capire come si comporteranno i sindaci No Tav che hanno sempre rifiutato ogni tipo di compensazione.

Il distretto della birra nascerà coi soldi della Tav?

Leave a Reply

Foodcommunity.it
 
è il sito del Gruppo dedicato al business del settore food & beverage nato nel 2016. Il portale ha l’obiettivo di raccontare, attraverso notizie e approfondimenti, lo scenario economico e i protagonisti del mondo enogastronomico in Italia e all’estero.
Grande attenzione è rivolta agli chef stellati e alle aperture di nuovi ristoranti, così come alle mosse delle aziende del food, dalle multinazionali ai piccoli produttori.
Il mondo del cibo raccontato con un approccio economico e il faro puntato sui personaggi più rilevanti del settore (Chef, ristorazione alta gamma, piccoli produttori di eccellenza).
 
Inoltre, ogni due settimane, Foodcommunity.it pubblica contenuti su MAG, il primo quindicinale digitale interattivo dedicato alla business community italiana. In ogni numero: interviste a avvocati, general counsel, amministratori delegati, avvocati, banker, advisor, fiscalisti; studi di settore; interviste; report post awards etc. Fra i grandi appuntamenti annuali di Foodcommunity.it per MAG, i fatturati degli studi e la classifica dei 50 Best Lawyers.

MAG è digitale, gratuito e disponibile su App Store, Google Play (MAG LC) e sui portali del Gruppo LC Publishing Group.

Per maggiori informazioni, visita il sito del Gruppo www.lcpublishinggroup.com

LC srl – Via Tolstoi 10 – 20146 Milano – Tel. 0236727659 – C.F./P.IVA 07619210961
REA 1971432 Registro delle Imprese di Milano – Cap. Soc. Euro 10.000,00 i.v.

Copyright 2022 © All rights Reserved. Design by Origami Creative Studio

SHARE