La Zarotti di Parma, specializzata in conserve ittiche (tonni, alici, acciughe, sgombri), chiude l’anno con un +23% di fatturato, raggiungendo 39,6 milioni di euro.

“Il fatto di non poter recarsi al ristorante ha impennato i consumi di cibo di qualità fra le mura domestiche. L’eccellenza dei nostri prodotti, che partano dalle migliori materie prime, ha decretato la chiusura di un anno straordinario’ afferma Giovanni Plamieri (nella foto), amministratore unico della Zarotti.

L’azienda, con un impianto originario nel Cilento, a San Marco di Castellabate e con una sussidiaria produttiva in Albania, conta una media di dieci referenze a scaffale nella gdo. L’export è al 12% sul totale e gli addetti sono per il 90% donne, solo nello stabilimento albanese lavorano 250 donne.

Zarotti punta anche alla sostenibilità ed entro il 2025 sarà completamente plastic free.

“Il 90% dei nostri imballaggi sono già altamente riciclabili. Sin dal 2019 la sostenibilità è entrata fra le nostre priorità”, conclude Palmieri.