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mercoledì 30 set 2020
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Sostenibilità, accordo tra Camst e Gruppo Hera

Sostenibilità, accordo tra Camst e Gruppo Hera

L’azienda della ristorazione e la multiutility emiliano-romagnola, primo operatore nazionale per rifiuti trattati, hanno firmato un’intesa che dà il via a iniziative ambientali di economia circolare e potenzia la raccolta differenziata e il recupero.

Camst e Gruppo Hera hanno firmato un protocollo d’intesa per collaborare su progetti indirizzati all’economia circolare.

Con questa intesa, inizia una collaborazione su progetti pilota specifici, in particolare nel campo della mobilità sostenibile, dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

Il rifiuto organico, prodotto nei punti di ristorazione, potrà essere utilizzato per la produzione di biometano e compost nell’impianto del Gruppo Hera a S. Agata Bolognese. Gli oli vegetali esausti, invece, saranno raccolti in modo differenziato e destinati alla produzione di biodiesel, grazie alla partnership siglata dalla multiutility con Eni. Inoltre, saranno realizzati punti per la ricarica elettrica dei veicoli.

Il Gruppo Hera, nel 2019, ha superato il 64% di raccolta differenziata in media, con più di 180 comuni e 3,2 milioni di cittadini serviti.

L’accordo avrà una durata di due anni. Sul territorio nazionale coinvolge 130 milioni di pasti, preparati ogni anno da Camst, e 15 mila persone che vi lavorano.

I punti di ristorazione coinvolti nella fase iniziale sono situati prevalentemente in provincia di Bologna,. Gradualmente il raggio d’azione sarà ampliato anche su altri territori.

Le due realtà collaboreranno per lo studio dei migliori materiali da utilizzare in alternativa alla plastica monouso e su progetti di riciclo. Sono previste, inoltre, anche azioni volte a ridurre lo spreco e il riutilizzo dei pasti non consumati. Hera potrà, inoltre, fornire supporto sulle modalità di raccolta differenziata e il trattamento dei rifiuti prodotti.

“La nostra economia è ancora troppo lineare, basti pensare che, a livello mondiale, su tutto il materiale classificato come rifiuto, solo l’8,6% viene riutilizzato. Il percorso è senza dubbio complesso e le aziende come Hera e come Camst hanno l’obbligo di dare l’esempio per tutelare l’ambiente e le generazioni future”, commenta Stefano Venier, amministratore delegato del Gruppo Hera.

“Ogni giorno centinaia di migliaia di persone usufruiscono dei nostri servizi di ristorazione e facility. Il nostro impegno è rivolto a far sì che le nostre attività abbiano un impatto positivo sull’ambiente e generino valore per la collettività. Questo accordo rappresenta un passo importante in questo percorso”, dichiara Francesco Malaguti, Presidente di Camst.

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