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lunedì 19 ott 2020
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Per l’olio d’oliva extravergine è boom di consumi, +86%

Per l’olio d’oliva extravergine è boom di consumi, +86%

Gli acquisti sono raddoppiati negli ultimi trent’anni. L’export di olio d’oliva è aumentato del 128%.
È record storico nel 2020 per i consumi mondiali di olio d’oliva, che salgono a 3,1 miliardi di chili, cambiando la dieta dei cittadini in molti Paesi, dal Giappone al Brasile, dalla Russia agli Stati Uniti. Questo, in sintesi, è ciò che emerge dall’analisi  Coldiretti su dati Coi diffusa in occasione del via alla raccolta delle olive in Italia con la prima spremitura della Penisola in Sicilia.

A Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, è stato presentato il rapporto “L’olio italiano al tempo del Coronavirus”. La metà di tutto l’olio consumato nel mondo si usa nei Paesi dell’Unione Europea. La vetta della classifica è conquistata dall’Italia con una media, negli ultimi cinque anni, di 504 milioni di chili, seguita dalla Spagna. Ma sul podio salgono a sorpresa anche gli Stati Uniti con un consumo di ben 320 milioni di chili.

Si è registrata una crescita a doppia cifra anche in altri importanti Paesi, a partire dal Giappone, dove i consumi hanno raggiunto i 55 milioni di chili. In Gran Bretagna, invece, si è arrivati fino a 65 milioni di chili e in Germania a 60 milioni di chili. Una rivoluzione nella dieta delle famiglie si è verificata anche in Paesi come il Brasile e la Russia.

Il risultato è una crescita del 26% delle esportazioni di olio d’oliva tricolore, nei primi sei mesi del 2020, secondo un’analisi dell’associazione dei coltivatori diretti su dati Istat.

 

“A sostenere la domanda mondiale – afferma Coldiretti – sono certamente gli effetti positivi sulla salute associati al consumo di olio di oliva provati da studi scientifici. Proprietà che hanno salvato l’extravergine italiano dai dazi di Trump. In Italia 9 famiglie su 10 consumano olio extravergine d’oliva tutti i giorni, con una crescente attenzione verso il prodotto di qualità”.

L’Italia vanta il maggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa (43 Dop e 4 Igp) con un patrimonio di 250 milioni di piante e 533 varietà di olive.

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